
Biografia
Violoncellista di formazione classica, è da sempre legato a un confronto continuo tra linguaggi musicali diversi, spaziando dall’improvvisazione alla composizione. La sua ricerca artistica si sviluppa nella sinergia tra il rigore della scuola accademica, la scrittura compositiva, l'arrangiamento e l'esplorazione dell'improvvisazione in ogni sua forma, compresa quella jazz.
Nel 2024 ha ideato il progetto per violoncello solo Different Roots, un percorso alla ricerca delle radici profonde della musica attraverso la riscoperta di brani appartenenti a generi diversi – dal folk al jazz, passando per la musica antica – reinterpretati attraverso arrangiamenti originali e affiancati a composizioni proprie. Attualmente è in fase di sviluppo un nuovo progetto per trio d’archi, ispirato a iconiche figure storiche e leggendarie dell'Occidente e dell'Oriente.
La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi presso importanti rassegne, festival e teatri nazionali e internazionali, tra cui la Konzerthaus di Berlino, il Teatro Colon di Buenos Aires, il Teatro Municipal di Santiago, il Parco della Musica di Roma, l'Auditorium Paganini di Parma e storici festival come il Folkest e il Jasmine Festival di Gerusalemme. Negli anni ha collaborato con personalità di primo piano del panorama musicale italiano e internazionale tra cui Enrico Bronzi, Francesco Dillon, Carlo Boccadoro, Giuseppe Gavazza, Venegoni & Co., Tom Harrell ed Ezio Bosso.
Conseguito il diploma e la Laurea di II livello in violoncello sotto la guida di Paola Mosca presso il Conservatorio di Cuneo, si perfeziona in seguito con Dario Destefano, Boris Baraz (Solisti di Mosca) e Francesco Dillon (Quartetto Prometeo). Partecipa a Masterclass tenute da Enrico Bronzi, David Cohen, Alain Meunier, Michael Sanderling e l'Altenberg Trio, approfondendo il repertorio cameristico con Antonello Farulli, Andrea Nannoni e Manuel Zigante presso la Scuola di Musica di Fiesole. Parallelamente al percorso classico, studia improvvisazione e arrangiamento Jazz con Gianni Negro, Giovanni Scotta e Riccardo Zegna, ottenendo inoltre, nel corso del suo percorso formativo, brillanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
Nel 2015 è cofondatore del progetto cameristico Gli Archimedi, ensemble di musica da camera dedito allo studio e alla fusione di generi musicali applicati all'ambito cameristico, con cui stringe un importante sodalizio fino al 2023. Con il trio incide gli album “Forvojagi” e “Nostoi” (New Model Label). Nel 2023 pubblica il suo primo lavoro discografico da solista, "Questi Diversi Mondi", per l’etichetta Da Vinci Classics & Jazz.